V. L’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria
R. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave, o Maria…
V. Eccomi, sono la serva del Signore.
R. Si compia in me la tua parola.
Ave, o Maria…
V. E il Verbo si è fatto carne
R. E ha abitato tra noi.
Ave, o Maria…
V. Prega per noi, Santa Madre di Dio.
R. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo. Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu che all’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ogni giorno a mezzogiorno, la campana della Basilica suona l’Angelus, invitando i pellegrini a fermarsi per meditare sull’Incarnazione. Questa preghiera, scandita da tre “Ave Maria”, commemora l’annuncio dell’Angelo Gabriele a Maria.
Tutto sull’Angelus
Quando pregare l’Angelus?
Tradizionalmente tre volte al giorno: al mattino (6:00), a mezzogiorno e alla sera (18:00), al suono delle campane.
Quale interpretazione dare a questa preghiera?
È una pausa nel lavoro per ricordare che Dio si è fatto uomo. È la santificazione del tempo quotidiano attraverso il ricordo dell’Incarnazione.
A chi è rivolta questa preghiera?
A tutti i lavoratori e fedeli che desiderano scandire la loro giornata con la preghiera, in comunione con tutta la cristianità.

