Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto,
discese agli inferi,
il terzo giorno risuscitò da morte,
salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna. Amen.
Il Credo, o “Simbolo degli Apostoli”, è il riassunto della fede cattolica. È con esso che inizia ogni rosario alla Grotta, come per porre le fondamenta della nostra preghiera.
Tutto sul Credo
Quando recitare il Credo?
All’inizio del rosario e durante la messa domenicale. È l’atto solenne di “professione di fede”.
Quale interpretazione dare al Simbolo degli Apostoli?
Non è una semplice recita, è un impegno. Dicendo “Credo”, il fedele rinnova il suo battesimo e la sua adesione alle verità rivelate da Cristo.
A chi si rivolge questa preghiera?
Ai credenti che vogliono affermare la propria identità cristiana e unirsi alla fede della Chiesa di tutti i tempi.

